
2012
ISBN 9788862470964 pag. 402 Euro 15
Scheda dell’ Opera
Anno 1406. Dopo secoli di lotte, grazie ad un meschino tradimento, Firenze penetra in Pisa e la sottomette. Per quasi novanta anni, saranno soprusi, stupri e deportazioni, ma il popolo pisano continuerà a sognare la libertà.
Anno 1494. Il re di Francia Carlo VIII di Valois discende in Italia, reclamando per diritto ereditario il regno di Napoli. La sua campagna militare genera alleanze e opposizioni. In Pisa, scoppia la rivolta contro Firenze. Clemente Biccoli, da anni in esilio per essersi ribellato alla tirannia fiorentina, rientra in città con la propria famiglia. Desidera essere libero cittadino ed offrire a sua moglie Aureliana e ai suoi figli Beniamino e Setembrina un futuro migliore. L’ostinata protervia del governo fiorentino nel voler riprendere Pisa e la corruzione e gli intrighi di corte, faranno sì che la città Alfea si ritrovi in breve sola ed accerchiata. Durante i quindici anni di assedio, ognuno è al contempo cittadino e soldato. Firenze, esasperata dagli insuccessi militari, incarica Leonardo da Vinci e Niccolò Machiavelli di deviare il corso dell’Arno, ma i loro sforzi risultano vani, Pisa resiste. Le mura cittadine reggono ogni assalto e parimenti sono il limite estremo dei sogni e dei progetti, ma Beniamino e Setembrina, come tutti i loro coetanei, sapranno essere figli devoti e arditi combattenti, per meritarsi orizzonti più ampi. La soverchiante forza degli eserciti mercenari al soldo di Firenze non riuscirà mai a far soccombere i cittadini pisani che lottano per la libertà e la difesa delle proprie case. Pisa, militarmente imbattibile, cederà solo perché vittima degli intrighi e dei tradimenti orditi dal nemico. Vite spezzate, amori impossibili, sogni infranti, atti di eroismo. In ogni famiglia lutti e sofferenze. Ma Pisa e le sue genti non chineranno mai la testa di fronte all’usurpatore fiorentino.
2012
Felici Editore Collettanea di racconti gialli
ISBN 9788860193346
pagine 143 Euro 12
Scheda dell’ Opera
Ho contribuito con entusiasmo a quest'opera, scrivendo un racconto giallo ambientato nel medioevo, dal titolo DUE LETTERE INCOMPIUTE. Anno del Signore 1154, in Pisa, all'apice della sua potenza economica e militare, proprio mentre il Console Cocco Griffi sta progettando la nuova cerchia muraria, un assassino si aggira indisturbato in città, uccidendo un'anziana donna e avvelenando l'Arcivescovo....
Antologia, già edita da Felici con analogo nome nelle edizioni 1 e 2. Giallo Pisano 3 raccoglie otto racconti gialli e noir mischiando stili e ispirazioni. Dal serio al faceto, dal medioevo ai giorni nostri, i racconti, tutti ambientati in Pisa e nella sua provincia, lambiscono Volterra, Marina, Calci e perfino la Terrasanta, in quelle terre che furono pisane. Cristiana Bruni, Sergio Costanzo, Ubaldo De Robertis, Francesca Padula, Pierantonio Pardi, Arianna Taddei, Paolo Terreni e Renzo Zucchini, (curatore dell'edizione), offrono ai lettori una Pisa a tinte fosche, tutta da scoprire.

2012
Formato: Formato Kindle
Dimensioni file: 297 KB
Editore: LINEE INFINITE; 1 edizione (5 luglio 2012)
Reperibile su: Amazon
Lingua: Italiano
ASIN: B008I79LJI
Scheda dell’ Opera
Questo e-book è stato creato dalla casa editrice con l'aiuto di 20 autori. 20 racconti diversi (tra cui il mio) nati dal desiderio di contribuire, nel nostro piccolo ad alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite dal sisma in Emilia.
L'incasso verrà completamente devoluto in beneficenza e servirà alla ricostruzione o all'acquisto di materiale didattico per le scuole di Mirandola (MO). Siamo in contatto con la Direzione Didattica della piccola cittadina che ci ha fornito un progetto che potete scaricare a questo link: PROGETTO MIRANDOLA
2011
Bianca&Volta Edizioni Udine Prefazione di Pino Scaccia
ISBN 978-88-96400-15-9 € 15,00
Scheda dell’ Opera
A metà strada tra diario e reportage, "Begunski Center" è una testimonianza privata, intima di uno dei tanti tragici risvolti della follia bellica ovunque questa prenda corpo. Sergio Costanzo ci riporta al 1994, in una caserma alle porte di Ribnica, paese al confine tra Slovenia e Croazia. Lì sopravvivono ammassati, in condizioni igienico-sanitarie ed alimentari estremamente critiche, migliaia di bosniaci musulmani. Sono begunski, profughi. Hanno perso la loro casa, sono stati cacciati dalla loro terra. Alcuni hanno visto morire i propri figli, altri uno o entrambi i genitori, tutti hanno perso amici e parenti. Lì decide di intervenire il Comitato di Solidarietà per i Profughi della ex Jugoslavia sorto a Pisa, spontaneamente, l’anno precedente. Sergio Costanzo è uno dei volontari, è alla prima esperienza operativa all’estero, alla partenza non sa che dovrà conviverci, durante il sonno, negli anni a venire. L’impatto con la realtà del campo profughi è devastante, l’ingiustizia traspare da ogni baracca, da ogni pasto, da ogni gesto, da ogni sguardo. La differenza linguistica e la diffidenza degli anziani sembrano un muro impossibile da abbattere. Ma...
Il racconto di un’esperienza dolorosa, vissuta a contatto con chi ha davvero sofferto gli esiti di una guerra folle, dove persino gli amici non si riconoscono più. Ma anche l’accenno alla speranza, vista attraverso gli occhi di chi dedica la propria vita come volontario al fianco di chi soffre. Una guerra jugoslava, che è contemporaneamente tutte le guerre. Un libro schietto, quasi un diario, affinché le sofferenze di ogni innocente non vadano dimenticate

Tutto sulla cerimonia del Premio Pisa
Cerimonia premiazione Italia Medievale
Trailer di presentazione del libro. Ricostruzione 3D di Pisa nel 1100
Video della presentazione presso La Feltrinelli a Milano
IO BUSKETO Romanzo Storico
Edizioni LINEE INFINITE di LODI
ISBN-978-88-6247-042-1 Pagine: 374 Euro 15.0
Scheda dell’ Opera
Periodo storico contemplato: Pisa dall’anno 1063 all’anno 1111
La vicenda narrata sfruttando le alchimie del romanzo storico, prende vita e trova poi la chiusura del suo arco, in una Pisa fervente e dinamica. La storia del giovane Sahl, conosciuto al mondo come Busketo, l’architetto che progettò e portò a compimento la maestosa Cattedrale pisana, segue le rotte di mare e di terra che videro Pisa primeggiare sulle coste d’Africa, in Terrasanta e alla corte dell’Imperatore d’oriente. Mentre nelle campagne alle pendici del Monte Pisano, semplici vicende umane tracciano il quadro di un medioevo finalmente tangibile e luminoso, sulla scena del mondo si approntano la spedizione di Palermo, la guerra contro Genova e soprattutto la prima Crociata. Nel 1099 a Gerusalemme, l’Arcivescovo pisano Daiberto incorona Re, Goffredo Conte di Buglione.
Sahl giovane architetto di Aleppo in Siria, dopo aver lavorato in Axum alla corte del Re Etiope, giunge a Pisa in vece dell’anziano padre Fares al quale il Consiglio degli Anziani aveva commissionato la progettazione della grande chiesa. Ancor prima di giungere in città Sahl cade vittima di un agguato operato dai Signori di Ripafratta. Pisa compie allora una spedizione per liberare l’architetto che trova poi ospitalità a casa di Ottavio, un contadino dal passato burrascoso. Sahl ribattezzato poi Busketo il greco, è uno straniero, troppo giovane e schivo e non incontra subito i favori della città. Osteggiato e mal visto sarà guidato da Ottavio e saprà prima imporsi per le sue conoscenze e poi per le sue doti umane ed il suo amore per la città, partecipando in modo attivo anche alla spedizione contro Genova. L’amore impossibile per donna Cecilia, moglie di un ricco mercante provenzale, renderà Busketo tenace e caparbio al punto di riuscire alla fine, ad imporsi e a primeggiare nella vita e nel lavoro.
Il romanzo narra la vicenda di un uomo che seppe immaginare, ancor prima di progettare, quel grande complesso monumentale conosciuto oggi come Piazza del Duomo, che tracciò linee riprese poi da altri eccelsi architetti, che dette il via ad un processo artistico e storico senza uguali al mondo. L’opera testimonia come nell’XI secolo le conoscenze matematiche, filosofiche ed astronomiche fossero eccelse, soprattutto quando provenienti dal mondo islamico. La vicenda di Sahl/Busketo, è certamente un omaggio a Pisa, alla sua storia e al suo carattere universale che ne fece la più temuta e potente città del Mediterraneo, ma è anche un affresco intimamente connesso col presente. Sullo sfondo della prima crociata, laddove la religione funge da pretesto per istillare l’animus pugnandi ad un occidente ancor privo di una propria coscienza, in Pisa razze e religioni diverse, convivono sfruttando per il bene della collettività le proprie diversità.
Ascolto, dimentico Vedo, ricordo Scrivo, imparo.
2008
RECINTI SACRI
Autore: Sergio Costanzo
Edizioni Il Cerchio Rimini
ISBN: 8884741548
ISBN-13: 9788884741547
Pagine: 160
Scheda dell’ Opera
Si è soliti definire le cattedrali libri di pietra. Questa calzante definizione contrasta però con l’evidenza proposta dalla miriade di pubblicazioni relative all’argomento. La progettazione di una chiesa cattedrale è ancora oggi ammantata da ombre, tanto che i libri di pietra, non trasmettono insegnamenti, ma piuttosto inducono i più a riflessioni nebulose. I luoghi di culto a noi familiari osservano il distratto fluire degli uomini da secoli, talvolta da millenni. E’ indubbio che i criteri che furono adottati per la loro progettazione dovevano essere la sintesi di una scienza perfetta. Gli architetti medievali dovettero confrontarsi con i problemi della progettazione, il dimensionamento e l’orientamento, l’organizzazione del cantiere e le soluzioni tecniche studiate preventivamente alla messa in opera. La meravigliosa risultante del loro sapere è sotto i nostri occhi. Il progetto di una cattedrale era dunque affidato a uomini detentori di un immenso sapere, non occulto, casomai occultato. Non fu il mistero a guidare i loro passi, ma la scienza e la fede incrollabile in un Dio ordinatore supremo, di tutte le cose.
L’opera in oggetto si prefigge lo scopo di fare luce e comprendere, con quali mezzi e con quali conoscenze gli architetti medievali abbiano potuto progettare ed edificare disseminate in tutta Europa, le loro cattedrali. Saranno riscoperte e rivalutate, le conoscenze degli architetti mutuate dal mondo classico, trasmesse oralmente o preservate in rari manoscritti, gettando luce nuova sulla storia del pensiero umano. Si capirà soprattutto come l’architetto medievale,si sia posto davanti al problema di costruire in terra la casa di Dio, in armonia con la sua opera e nel rispetto delle leggi della creazione. Saranno abbattuti confini storici, geografici e soprattutto dogmatici per riscoprire in modo semplice e lineare, come l’osservanza delle leggi della natura siano state sufficienti ed efficaci alla realizzazione di opere mirabili. In un ideale dialogo tra padre e figlio, riproponendo la tradizione della trasmissione orale della cultura, il lettore apprenderà rudimenti di geometria, astronomia, filosofia, riscoprirà autori antichi come Pitagora, Eratostene o Phyteas, allo scopo di comprendere appieno la scoperta che quest’opera declama.
Il lettore potrà seguire l'evoluzione della progettazione di una cattedrale iniziata nell'anno 1063 (Il Duomo di Pisa), ed approdare alla scoperta del Paradigma di base, un modello matematico basato sull’intersezione di tre tavole geometriche e regolato dall’armonia dei numeri irrazionali. Il fondamento teorico e pratico funzionale alla progettazione dei templi. Utilizzato da greci, romani, e in seguito dagli architetti medievali, questo Paradigma costruttivo ha viaggiato inalterato attraverso il tempo e i confini geografici, fino all’avvento del Rinascimento. Ripercorrendo le fasi iniziali della fondazione di una cattedrale, il lettore potrà calarsi nei panni dell’architetto medievale e prendere attivamente parte alla progettazione. L’opera in oggetto non ambisce ad essere un trattato di storia dell’arte, né nei contenuti, né soprattutto nello stile. Il Paradigma di base è uno strumento scientifico e progettuale che sublima secoli di fede e conoscenza. Lo scopo di questo lavoro è quello di proporre una nuova chiave di lettura, una nuova grammatica per comprendere i libri di pietra. Questo libro è un viaggio attraverso conoscenze antiche e lontane, ma anche attuali ed interiori, per ognuno di noi.

2006
Graal, Enigmi, Storia, Medioevo e Rinascimento
bimestrale di Edizioni Hera n°19 anno IV
Gennaio Febbraio 2006 pgg. 13 - 33
Scheda dell’ Opera
La pubblicazione su Graal arriva gradita dopo quella del libro. Molti dei contenuti sono da questi ripresi, ma il tutto si arricchisce anche con un articolo del Dr. Galiano sulla Rotonda e il sole, che nel suo moto apparente disegna giochi di luce e cadenza lo scorre delle ore, dei giorni, delle stagioni.
L'ampio corredo iconografico introdotto dalla redazione, arricchisce e rende unica questa pubblicazione che ha il potere di rapire il lettore, proiettandolo all'interno di uno dei miti più ricchi della nostra storia medievale.

2004
Siena e San Galgano
Siena e San Galgano Percorsi Magici fra Arte Mito e Scienza
AUTORI: Morena Poltronieri, Sergio Costanzo e Nicola Menicacci
pag. 160
Edizioni
Hermatena Riola di Vergato (BO), 2004, ISBN 88-88437-24-X
Scheda dell’ Opera
Solo apparentemente, con questo libro, Morena
Poltronieri abbandona il sodalizio letterario con Ernesto Fazioli che
dura ormai da svariati anni. Il libro infatti consta di due parti
distinte e separate. Da una parte, la guida particolareggiata e come
sempre curiosa ed interessantissima di una città che non ha bisogno di
presentazioni; dall'altra, Sergio Costanzo e Nicola Menicacci, in due
differenti sezioni, offrono una nuova prospettiva dell'enigma di San
Galgano.
La Poltronieri ci offre in una capillare ed interessante descrizione
delle origini della città, del suo rapporto con le acque nonché delle
sue usanze e figure preminenti. Scopriamo così la classica struttura a
"Y" della città, la sua antica divisione in tre zone, le sue diverse
fasi di sviluppo, la nascita del Palio e la storia di Santa Caterina.
Per chi conosce già la città (e chi no?) questa guida dall'agile formato
rappresenta una piacevole ed interessante alternativa alle classiche
pubblicazioni che offrono notizie particolareggiate ma rintracciabili un
po' ovunque: un viaggio tra i simbolismi medievali, tra le correnti filosofiche che
avrebbero dato origine al Rinascimento, al pensiero neoplatonico e
molto altro.
Sergio Costanzo e Nicola Menicacci
uniscono le loro forze per mettere su carta una passione che li accomuna
da anni: il complesso monastico di San Galgano e Montesiepi.
Occupandosi di due diverse chiavi di
lettura, Sergio rilegge i codici architettonici dei due edifici sacri, i
rapporti con la natura (specialmente le vie d'acqua) e le regole
monastiche e soprattutto quelli tra i numeri, le misure degli edifici e la forma del globo
terrestre. L'analisi metrica
dell'Abbazia e della Rotonda di Montesiepi, permettono al lettore di
acquisire consapevolezza sul tema delle conoscenze, delle informazioni
che l'Architetto medievale doveva detenere per mettersi al servizio del
committente e realizzare un'opera che fosse il proseguo dell'opera
creativa di Dio. Scopo del costruttore era infatti uniformare il tempio
alle dimensioni armoniche del creato. Spesso sconosciuto, spesso
mitizzato, l'architetto deteneva conoscenze razionali e scientificamente
avanzate, spesso invise se non osteggiate dagli stessi committenti, di
solito le gerarchie ecclesiastiche.
Ecco che, un portato culturale eccezionale, veniva palesato nella costruzione degli edifici, ma tramandato oralmente a discepoli ed apprendisti, al solo scopo di preservarlo, custodirlo intatto.
L'architetto medievale, monaco o laico, impiegava competenze utilizzate da millenni, dalla costruzione del Tempio di Salomone, ai costruttori del Partenone e avanti ancora nella storia fino al periodo Romano.
Gli archittetti medievali seppero
utilizzare i paradigmi dell'antichità, osservando le severe regole del
cantiere, creando mirabili e raffinate opere, aprendo la via ad un altro
periodo aureo, quello del Rinascimento.
Dal canto suo, Nicola si concentra sulla
dimensione universale e archetipica della figura del santo,
sottolineando i molti elementi che lo legano alla tipica figura di beato
e a storie e leggende comuni in quel periodo e in quelle zone, storie
che hanno addirittura influenzato Dante ed il suo poema più famoso.
In un solo volume, uno sguardo
inusuale e affascinante a due dei luoghi più famosi e belli d'Italia.
Tutti i calcoli e le coordinate astronomiche necessarie e funzionali alla progettazione dei Templi, sono stati raccolti e resi fruibili in un File.XLS che sarò lieto di mettere a Vostra disposizione