
Ascolto, dimentico Vedo, ricordo Scrivo, imparo
RECINTI SACRI
Autore: Sergio Costanzo
Edizioni Il Cerchio Rimini
ISBN: 8884741548
ISBN-13: 9788884741547
Pagine: 160
Scheda dell’ Opera
Si è soliti definire le cattedrali, libri di pietra. Questa calzante definizione contrasta però con l’evidenza proposta dalla miriade di pubblicazioni relative all’argomento. La progettazione di una chiesa cattedrale è ancora oggi ammantata da ombre, tanto che i libri di pietra, non trasmettono insegnamenti, ma piuttosto inducono i più, a riflessioni nebulose. I luoghi di culto a noi familiari osservano il distratto fluire degli uomini da secoli, talvolta da millenni. E’ indubbio che i criteri che furono adottati per la loro progettazione, dovevano essere la sintesi di una scienza perfetta. Gli architetti medievali dovettero confrontarsi con i problemi della progettazione, il dimensionamento e l’orientamento, l’organizzazione del cantiere e le soluzioni tecniche studiate preventivamente alla messa in opera. La meravigliosa risultante del loro sapere, è sotto i nostri occhi. Il progetto di una cattedrale era dunque affidato a uomini detentori di un immenso sapere, non occulto, casomai occultato. Non fu il mistero a guidare i loro passi, ma la scienza e la fede incrollabile in un Dio ordinatore supremo, di tutte le cose.
L’opera in oggetto si prefigge lo scopo di fare luce e comprendere, con quali mezzi e con quali conoscenze gli architetti medievali, abbiano potuto progettare ed edificare disseminate in tutta Europa, le loro cattedrali. Saranno riscoperte e rivalutate, le conoscenze degli architetti, mutuate dal mondo classico, trasmesse oralmente o preservate in rari manoscritti, gettando luce nuova sulla storia del pensiero umano. Si capirà soprattutto come l’architetto medievale, si sia posto davanti al problema di costruire in terra la casa di Dio, in armonia con la sua opera e nel rispetto delle leggi della creazione. Saranno abbattuti confini storici, geografici e soprattutto dogmatici per riscoprire in modo semplice e lineare, come l’osservanza delle leggi della natura siano state sufficienti ed efficaci alla realizzazione di opere mirabili. In un ideale dialogo tra padre e figlio, riproponendo la tradizione della trasmissione orale della cultura, il lettore apprenderà rudimenti di geometria, astronomia, filosofia, riscoprirà autori antichi come Pitagora, Eratostene o Phyteas, allo scopo di comprendere appieno la scoperta che quest’opera declama.
Il lettore potrà seguire l'evoluzione della progettazione di una cattedrale iniziata nell'anno 1063 (Il Duomo di Pisa), ed approdare alla scoperta del Paradigma di base, un modello matematico basato sull’intersezione di tre tavole geometriche e regolato dall’armonia dei numeri irrazionali. Il fondamento teorico e pratico funzionale alla progettazione dei templi. Utilizzato da greci, romani, e in seguito dagli architetti medievali, questo Paradigma costruttivo ha viaggiato inalterato attraverso il tempo e i confini geografici, fino all’avvento del Rinascimento. Ripercorrendo le fasi iniziali della fondazione di una cattedrale, il lettore potrà calarsi nei panni dell’architetto medievale e prendere attivamente parte alla progettazione. L’opera in oggetto, non ambisce ad essere un trattato di storia dell’arte, né nei contenuti, né soprattutto nello stile. Il Paradigma di base è uno strumento scientifico e progettuale che sublima secoli di fede e conoscenza. Lo scopo di questo lavoro è quello di proporre una nuova chiave di lettura, una nuova grammatica per comprendere i libri di pietra. Questo libro è un viaggio attraverso conoscenze antiche e lontane, ma anche attuali ed interiori, per ognuno di noi.

2006
Graal, Enigmi, Storia, Medioevo e Rinascimento
bimestrale di Edizioni Hera n°19 anno IV Gennaio Febbraio 2006 pgg. 13 - 33
La pubblicazione su Graal arriva gradita dopo quella del libro. Molti dei contenuti sono da questi ripresi, ma il tutto si arricchisce anche con un articolo del Dr. Galiano sulla Rotonda e il sole, che nel suo moto apparente disegna giochi di luce e cadenza lo scorre delle ore, dei giorni, delle stagioni.
L'ampio corredo iconografico introdotto dalla redazione, arricchisce e rende unica questa pubblicazione che ha il potere di rapire il lettore, proiettandolo all'interno di uno dei miti più ricchi della nostra storia medievale.

2004
Siena e San Galgano
Siena e San Galgano Percorsi Magici fra Arte Mito e Scienza
AUTORI: Morena Poltronieri, Sergio Costanzo e Nicola Menicacci
pag. 160
Edizioni
Hermatena Riola di Vergato (BO), 2004, ISBN 88-88437-24-X
Solo apparentemente, con questo libro, Morena
Poltronieri abbandona il sodalizio letterario con Ernesto Fazioli che
dura ormai da svariati anni. Il libro infatti consta di due parti
distinte e separate. Da una parte, la guida particolareggiata e come
sempre curiosa ed interessantissima di una città che non ha bisogno di
presentazioni; dall'altra, Sergio Costanzo e Nicola Menicacci, in due
differenti sezioni, offrono una nuova prospettiva dell'enigma di San
Galgano.
La Poltronieri ci offre in una capillare ed interessante descrizione
delle origini della città, del suo rapporto con le acque nonché delle
sue usanze e figure preminenti. Scopriamo così la classica struttura a
"Y" della città, la sua antica divisione in tre zone, le sue diverse
fasi di sviluppo, la nascita del Palio e la storia di Santa Caterina.
Per chi conosce già la città (e chi no?) questa guida dall'agile formato
rappresenta una piacevole ed interessante alternativa alle classiche
pubblicazioni che offrono notizie particolareggiate ma rintracciabili un
po' ovunque: un viaggio tra i simbolismi medievali, tra le correnti filosofiche che
avrebbero dato origine al Rinascimento, al pensiero neoplatonico e
molto altro.
Sergio Costanzo e Nicola Menicacci
uniscono le loro forze per mettere su carta una passione che li accomuna
da anni: il complesso monastico di San Galgano e Montesiepi.
Occupandosi di due diverse chiavi di
lettura, Sergio rilegge i codici architettonici dei due edifici sacri, i
rapporti con la natura (specialmente le vie d'acqua) e le regole
monastiche e soprattutto quelli tra i numeri, le misure degli edifici e la forma del globo
terrestre. L'analisi metrica
dell'Abbazia e della Rotonda di Montesiepi, permettono al lettore di
acquisire consapevolezza sul tema delle conoscenze, delle informazioni
che l'Architetto medievale doveva detenere per mettersi al servizio del
committente e realizzare un'opera che fosse il proseguo dell'opera
creativa di Dio. Scopo del costruttore era infatti uniformare il tempio
alle dimensioni armoniche del creato. Spesso sconosciuto, spesso
mitizzato, l'architetto deteneva conoscenze razionali e scientificamente
avanzate, spesso invise se non osteggiate dagli stessi committenti, di
solito le gerarchie ecclesiastiche.
Ecco che, un portato culturale eccezionale, veniva palesato nella costruzione degli edifici, ma tramandato oralmente a discepoli ed apprendisti, al solo scopo di preservarlo, custodirlo intatto.
L'architetto medievale, monaco o laico, impiegava competenze utilizzate da millenni, dalla costruzione del Tempio di Salomone, ai costruttori del Partenone e avanti ancora nella storia fino al periodo Romano.
Gli archittetti medievali seppero
utilizzare i paradigmi dell'antichità, osservando le severe regole del
cantiere, creando mirabili e raffinate opere, aprendo la via ad un altro
periodo aureo, quello del Rinascimento.
Dal canto suo, Nicola si concentra sulla
dimensione universale e archetipica della figura del santo,
sottolineando i molti elementi che lo legano alla tipica figura di beato
e a storie e leggende comuni in quel periodo e in quelle zone, storie
che hanno addirittura influenzato Dante ed il suo poema più famoso.
In un solo volume, uno sguardo
inusuale e affascinante a due dei luoghi più famosi e belli d'Italia.
Conferenze di presentazione delle pubblicazioni o divulgative
05/09/2004 Riola ( Bologna ) Siena e San Galgano
16/12/2005 Castello di Calenzano Galgano Guidotti da Chiusdino
03/03/2006 GAP Pisa La progettazione e l'orientamento dei templi
02/09/2006 Pisa San Michele degli scalzi, Storia e Curiosità
25/10/2007 Gap Pisa Insediamenti monacali nell'Alto Medioevo
Tutti i calcoli e le coordinate astronomiche necessarie e funzionali alla progettazione dei Templi, sono stati raccolti e resi fruibili in un File.XLS che sarò lieto di mettere a Vostra disposizione