SergioCostanzo.it

Home

  La mia storia        1994 Bosnia        1997 Umbria           2003 Iran         2004  Sri Lanka

2007  Sri Lanka Ricostruzione del College di Magalle

MAGALLE Latitudine Nord 06° 00' 45''  Longitudine Est 80° 11' 25''

 

 

 

Difficile farsi una ragione di quello che era successo

Difficile trovare una spiegazione razionale

Difficile, anche per  un uomo di profonda fede, trovare il senso di questa immane tragedia, interrogando il mare.

 

 

 

Chi di noi non ha mai immaginato di avere la propria scuola in riva al mare. Bello vero?

Quei bambini potevano studiare e perdersi nei luccichii del sole riflesso dalle onde. Ma il mare quel giorno, non ebbe pietà

 

College Sudharma Maha Vidiyalaya a Magalle, Costa Sud dello Sri Lanka 1250 bambini prima dello Tsunami, circa 250 meno alla riapertura delle scuole. Assenti anche molti insegnanti. Ovunque abbandono e desolazione

   

 

In questo cortile c'era un fabbricato, spazzato via dalla furia del mare. Ora solo le lavagne con i nomi degli scomparsi

  

 

College di Matara, cortile della scuola. Sullo sfondo il treno nel quale, sorpresi dalla marea perirono in un attimo circa 3000 persone

  

 

Timidi segnali di ripresa, la difficile lotta per ripristinare la normalità: Scuola all'aperto 38 °Centigradi e Umidità del 100%

   

 

In questo clima e di fronte a queste drammatiche scene, oltre a prestare il soccorso sanitario per il quale eravamo stati inviati, ci facemmo carico di un'idea, di un progetto, tanto ambizioso quanto difficile.    Dare nuova vita ad una scuola.

Prendemmo accordi con il preside del College di Magalle e raccogliendo una discreta cifra, frugandoci le tasche, operammo il primo acquisto di libri destinato alla nuova biblioteca.

 

Mostriamo con orgoglio il "lungo" scontrino dell'acquisto dei libri, coordinato dalla professoressa di inglese.

 

 

 

Appena tornati in Italia, con altri soldi raccolti sostenemmo l'acquisto di materiale didattico vario, di una fotocopiatrice e altro materiale audiovisivo.

 

In Italia, il Gruppo di Chirurgia d'Urgenza, ed il Gruppo di Umana Solidarietà  "Guido Puletti" di Macerata uniscono gli sforzi.     Inizia una gara di solidarietà, alla quale concorrono

il Comune di Pisa    il Comune di San Giuliano terme    Il Comune di Vecchiano     Il Comune di Vicopisano

la scuola elementare di Asciano, altre piccole associazioni, ma soprattutto moltissimi privati cittadini.

Il progetto  prevede la ricostruzione di un fabbricato adibito a scuola e il finanziamento per la realizzazione di un'aula dedicata a laboratorio informatico dotata di tutte le più moderne attrezzature.

I problemi incontrati nell'affrontare e controllare un progetto a tale distanza, sono inenarrabili. In ogni modo, dopo oltre tre anni di lavori e sacrifici, venne il momento dell'inaugurazione

 

Accolti come eroi, in un cortile festante che ricordavamo intriso di morte e abbandono, inizia la cerimonia

   

 

 

    La targa in tre lingue, Italiano, Inglese e Cingalese, testimonia lo sforzo della Comunità Pisana

 

    Questa targa è murata ad imperituro ricordo, all'ingresso dell'aula di Informatica

 

    20 postazioni con PC, Stampanti, fax e collegamento alla rete di Internet

 

 

 

   

 

Ha inizio la grande festa e il corteo di danze, che ci conduce verso la  nuova scuola

          

 

 

   La cerimonia ormai è conclusa, mostriamo con orgoglio queste bandiere, così diverse e così vicine

 

 

 

 

 

 

 

    Un'altra targa in marmo nero, murata sul fronte della scuola è stata scoperta. Il Marmo lucido riflette la sagoma di due uomini, io e l'amico Paolo del GUS, una parte di noi, rimarrà lì per sempre.

 

    Sono ricordati tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione. Mancano i nomi dei più, gli anonimi ma sensibili cittadini di Pisa, che in silenzio e senza clamori, ci hanno dato un'enorme aiuto.

    A loro il Nostro GRAZIE !

 

 

 

College di Magalle il giorno dopo. Come consuetudine il cortile della scuola è invaso ed occupato anche fuori dagli orari scolastici. Si gioca a Cricket, si dialoga, si socializza. E' un'immagine ben lontana dalla nostra idea di scuola, ma è reale e festosa.

 

 

Altro tempo è passato, le distanze grazie ad Internet si sono ridotte. Gli studenti accedono regolarmente all'aula di informatica, completata con l'istallazione dell'impianto di condizionamento. Ce l'abbiamo fatta.

              

Non tutte le storie moderne finiscono male. Talvolta qualche utopia diventa realtà. Talvolta la perseveranza e la determinazione, vincono le moderne logiche del tornaconto.

Questa è una storia come tante, ma per una volta c'è stato un lieto fine.

Dedico questa pagina a tutti quelli che ci hanno aiutato a realizzare questo progetto

A tutti i silenziosi amici, il mio più sincero e dovuto ringraziamento.

 

La mia storia        1994 Bosnia        1997 Umbria           2003 Iran         2004  Sri Lanka

Home

Maestro Costruttore ® Sergio Costanzo 2006      Revisione 02/2008